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 1. A che cosa è dovuto, secondo Bacone, l'ampliamento dell'orizzonte conoscitivo?
2. Su quali basi il filosofo critica l'accettazione passiva di un modello teorico?
3. In che cosa consistono gli idoli della tribù?
4. A quali idoli danno origine i pregiudizi che derivano dal linguaggio?

1. Secondo Bacone, l'ampliamento dell'orizzonte conoscitivo è dovuto al progresso della scienza e alla trasformazione del rapporto tra l'uomo e la natura. Gli uomini hanno cambiato mentalità, privilegiando lo studio diretto della natura anziché riprodurre passivamente teorie del passato. Questo cambiamento ha portato a nuove scoperte e al miglioramento delle condizioni di vita.

2. Bacone critica l'accettazione passiva di un modello teorico perché crede che il progresso della conoscenza debba essere il risultato di un costante contatto con la natura e l'esperienza, piuttosto che sottomettersi ciecamente all'autorità di un maestro. Egli ritiene che il sapere deve evolversi alla luce delle nuove esperienze anziché rimanere sterile e arido.

3. Gli "idoli della tribù" sono pregiudizi che radicano nella specie umana, influenzando la percezione delle cose. Questi pregiudizi portano le persone a considerare le cose in base ai propri schemi mentali, bisogni, e tendono a far dare importanza a ciò che è vicino e manifesto piuttosto che a ciò che è nascosto e lontano.

4. I pregiudizi che derivano dal linguaggio, noti come "idoli del mercato," danno origine a due tipi di idoli: quelli che indicano cose che non esistono (come espressioni derivate da teorie errate) e quelli che indicano cose che esistono ma in modo impreciso e generico (come le parole che indicano qualità ambigue). Bacone sostiene che nel campo della scienza, le parole devono designare con precisione fenomeni specifici e che la retorica non dovrebbe avere spazio in questo contesto.

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